In questo periodo ci si sta dedicando alla raccolta dei melari con il miele di acacia.
È stato un raccolto discreto,nonostante le condizioni climatiche siano state avverse.
A fine marzo, nell’astigiano, dove sono posizionati gli apiari, c’è stata una gelata ed ha compromesso la fioritura.
I boschi dell’astigiano sono ricchi di piante di acacia e quando ci sono le condizioni, il raccolto è lungo perché essendo in collina, le piante iniziano a fiorire dalla parte più alta e a scalare via via fino nella parte più bassa.
Quest’ anno, le piante nella parte più bassa, che è la più fredda, hanno patito questo gelo tardivo perché le gemme dei fiori erano piccole e tenere.
Nonostante questo, un po’ di raccolto c’è stato ed è tanto, pensando agli anni scorsi in cui non si è prodotto nulla e dove le api facevano addirittura fatica ad avere un po’ di scorte di miele, che per noi è la cosa più importante perché non nutriamo con sciroppi zuccherini.
Marco chiri, azienda agricola Marco Chiri

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