All’interno degli eventi tematici immersivi di Ecorami si è tenuto l’11 aprile 2026 presso Cascina Roncaglia la passeggiata sotto i meli in fiore. Aldo Bianciotto, di Cascina Roncaglia, ci racconta:
“Abbiamo deciso di fare questa passeggiata nei meli in fioritura, che è stata molto gradita dai visitatori e dai partecipanti. Abbiamo avuto oltre 70 adesioni. Abbiamo fatto un turno al mattino e due al pomeriggio, così siamo riusciti a raccontare un po’ le nostre storie alla gente, chi siamo, cosa facciamo, con chi collaboriamo.
Il momento della fioritura è molto bello. L’abbiamo preso un po’ per i capelli perché la fioritura dura pochissimo, perchè mamma natura fa ciò che vuole. Comunque è andato molto bene: gli intervenuti hanno apprezzato la bellezza estetica, panoramica di questi frutteti grandi, un bell’insieme.
L’ottima fioritura che abbiamo quest’anno ci promette un buon raccolto. Ovviamente l’annata è lunga, con mille sorprese, e questo fa parte del nostro lavoro, nel bene e nel male e noi andiamo avanti così. Comunque è un’esperienza che probabilmente ripeteremo perché è stata molto gradita ai visitatori. Adesso, se i fiori sono troppi, si inizierà a diradare.
Abbiamo raccontato ciò che facciamo alla gente, ci sono persone che non credono neanche che le mele si raccolgono a mano. A noi fa sorridere perché l’operazione del raccolto è la più bella, quella che si fa più volentieri. Però tutte le operazioni da fare prima sono lunghe, impegnative. Nel biologico poi ci sono i diradamenti manuali, pulizia delle erbe, c’è tutta una serie di lavori in più rispetto al convenzionale, che impegnano molto.
Festeggeremo quest’anno i i nostri primi 30 anni di biologico e quindi sarà un’occasione magari per avere un pò di gente e continuare a raccontare le nostre avventure vissute in questi anni e che speriamo ancora di vivere per qualche anno. Noi abbiamo ancora sempre quel frutteto storico misto che teniamo per la gloria, dove abbiamo 100 e passa varietà di mele, pere, cachi, kiwi, fichi, corbezzolo, corniolo. E quindi anche lì è bello da girarci dentro, da spiegare certe cose che sono scomparse, perché le pezzature sono più piccole, perché i frutti sono difformi, senza mai dimenticarci che il germoplasma di tutte le varietà nuove parte dal vecchio, e quindi senza di loro non si sarebbe giunti probabilmente ad avere le varietà che coltiviamo adesso, esteticamente belle, organoletticamente molto buone. Però teniamo ancora quelle, quelle meline strane e facciamo, ad esempio, un succo in purezza di antiche mele. “













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