Azienda storica di tradizione famigliare, è situata a Caraglio a circa 630 mt. di altitudine. La superficie di terreno coltivato è di circa 10 ha, tenuti principalmente per la produzione di fieno.
In una parte dei terreni si coltivano grano antichi, aglio, patate, kiwi, castagno di varietà locali come la sarvaschina e il garrone rosso. Si allevano circa 25 vacche piemontesi. Tutto è bio. La figlia Mara gestisce da 36 anni una trattoria che lavora in sinergia con l’azienda del padre. La generazione dei nipoti sta introducendo in azienda l’apicoltura.
Foglie qua e là per dare varietà e ricchezza ai piatti
Mi piace lavorare assieme alla produzione di piante da orto più conosciute, più tradizionali, a piante da orto più particolari, più rare, più dimenticate, per incrementare negli orti anche domestici il concetto della biodiversità. Il cavolo chateaurenard è un seme raro, un cavolo leggero, abbastanza affusolato. Nel tempo, ho capito che gli ortaggi un pò…
Continua a leggere…Un aglio gentile
“Noi raccogliamo l’aglio a mano, poi lo puliamo a mano. L’abbiamo seminato verso novembre, poi abbiamo tolto due o tre volte l’erba con l’erpice. Poi abbiamo iniziato a raccogliere il 21 giugno perché era maturo, e bisogna raccoglierlo comunque su San Giovanni. Lo raccogliamo a mano, poi mia mamma lo pulisce. Ah, che brava. E…
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Pulizia dell’aglio

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