Estate nei castagneti: un lavoro che non si vede, ma fa la differenza

Quando si parla di castagne si pensa quasi sempre alla raccolta autunnale. In realtà, il risultato di quella raccolta dipende in gran parte dal lavoro che viene svolto durante l’estate.

Nei nostri castagneti questo è il periodo dedicato soprattutto alla cura delle piante e del sottobosco. Effettuiamo lo sfalcio dell’erba, manteniamo pulite le aree sotto le chiome, controlliamo lo stato vegetativo dei castagni e seguiamo con attenzione lo sviluppo dei ricci. Sono interventi indispensabili per garantire un ambiente sano e favorire una buona produzione.

Gran parte del nostro lavoro riguarda il recupero e la gestione di vecchi castagneti della media Valle Stura, dove coltiviamo prevalentemente il Garrone Rosso, un’antica varietà locale che rappresenta una parte importante della storia agricola del nostro territorio. Conservare queste piante significa custodire un patrimonio costruito nel tempo da chi ci ha preceduti e continuare a produrre castagne di qualità nel rispetto dell’ambiente.

L’agricoltura biologica richiede una presenza costante nel castagneto. Ogni stagione è diversa e ogni anno presenta situazioni nuove. Per questo osserviamo continuamente le piante, l’andamento climatico e le condizioni del terreno, cercando di intervenire con tempestività e con pratiche che rispettino gli equilibri naturali del bosco.

La cura del sottobosco, oltre a favorire le operazioni di raccolta, contribuisce a mantenere il castagneto in condizioni migliori anche dal punto di vista della sicurezza, riducendo l’accumulo di materiale secco e aiutando a contenere il rischio di incendi. Un castagneto ben mantenuto protegge inoltre il suolo e contribuisce alla stabilità del territorio montano.

Chi arriva in azienda durante l’autunno vede il momento più bello, quello della raccolta. Noi sappiamo però che ogni castagna nasce da un lavoro iniziato molti mesi prima, fatto di osservazione, manutenzione e pazienza. È un lavoro poco visibile, ma è quello che permette ai nostri castagneti di continuare a produrre, anno dopo anno, rispettando la natura e valorizzando una delle varietà più rappresentative della nostra valle: il Garrone Rosso.

di Stefano Degiovanni – Azienda agricola L’Arbol

Lascia un commento

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere