Rimaniamo nel solco lì, dell’agricoltura biologica, rigenerativa

Stiamo potando, anche se i meli stanno quasi per fiorire e i mirtilli sono prossimi al germogliamento. Poi dobbiamo vedere un poco nel fine settimana se ci saranno degli abbassamenti delle temperature, navighiamo a vista, mettiamola così. E’ vero che ha piovuto, ma le temperature sono più consone a quelle che sarebbero di stagione. Con i mirtilli ora non c’è molto da fare. Noi comunque siamo un’azienda media, quindi abbiamo i nostri calendari, abbiamo iniziato a potare il mirtillo, poi siamo passati alle pere, poi ai susini e alle pesche e ora abbiamo gli ultimi appezzamenti di meli giovani da fare un po’ di pulizie, gestione del soprachioma, gestione del legno dal punto di vista dell’architettura della pianta. È un lavoro comunque che si protrae da novembre, questo della potatura. Non c’è, non c’è mai un attimo di riposo. E comunque il primo raccolto saranno i mirtilli verso il 10 di giugno. Sembra un’annata fertile, poi, ci vogliono ancora tre mesi. Come dicono i saggi, non bisogna dire gatto fino a quando non ce l’hai nel sacco. In azienda ci sono solo io, mio padre mi dà una mano, ma comunque lui è pensionato e ha voglia di fare anche la sua vita. E quindi cerco di trovare, soluzioni, più semplici, più alla portata, di andare all’ingrosso. Perché anche le pere, quest’anno ’25, abbiamo fatto sui duecento quintali di mirtilli, duemila quintali di pere, millecinquecento di mele. Quindi si cercano anche soluzioni  più comode anche per la logistica, per la gestione, per la celerità nei pagamenti. Mi ricordo che nel pre-Covid avevo lavorato parecchio sulla gestione di corto e medio raggio, poi sulla fine non ne venivo più a capo, anche per la contabilità, mi perdevo dei passaggi, bolle, fatture, che poi devo tutto rendicontare per il discorso di biologico. Allora con questa soluzione mi trovo un pelino meglio. Però la volontà di rimanere nel bio c’è tutta. Infatti dal primo gennaio faccio parte dell’Associazione Agricoltura Rigenerativa, rimaniamo in quel solco lì, dell’agricoltura biologica, rigenerativa.

Ferrato Andrea, Revello (CN)

Ricevi la Newsletter di Ecorami:

I partner del progetto ECORAMI

Rispondi

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere