Durante i 280 giorni della gravidanza ripercorriamo tutto il cammino filogenetico avvenuto in miliardi di anni in cui ci siamo trasformati passando da un essere unicellulare ad organismi evoluti altamente complessi.
Ogni giorno corrisponde a migliaia di anni di evoluzione e ogni futura mamma ha la possibilità di cooperare con Madre Natura per aiutare il suo bambino a crescere sano con le giuste scelte alimentari.
Una dieta di tipo Mediterraneo tradizionale ricca di cereali, legumi, pesce, frutta, verdura e semi oleosi, con l’aggiunta di piccole quantità di carne rossa e latticini, offre tutto quello che serve evitando sia gli eccessi di grassi saturi e calorie sia le carenze di sali e vitamine. Normalmente un adulto ha bisogno di 0,83 gr di proteine per ogni kg di peso ideale. In gravidanza occorre aggiungere ogni giorno 1 gr, 9 gr, 28 gr rispettivamente nel 1°,2° e 3° trimestre. Durante l’allattamento 19 gr al giorno per i primi 6 mesi e 13 gr nei mesi successivi. Attenzione però a non eccedere con le proteine animali per non rischiare carenze di calcio.
Ecco qualche raccomandazione
1 – Esporsi alla luce solare il più a lungo possibile per avere abbastanza vitamina D che non è importante solo per le ossa, ma anche per il sistema immunitario e, sembra, anche per lo sviluppo del linguaggio.
2 – Mangiare noci, semi di sesamo macinati o in crema (Tahin), pesce, alghe per introdurre acidi grassi omega 3 indispensabili per la formazione delle strutture cerebrali del bimbo. I semi di sesamo contengono anche molto calcio così come mandorle, legumi, molluschi e crostacei.
3 – La carenza di vit. B12 in un neonato può provocare danni neurologici gravi e permanenti e, poiché non esiste cibo vegetale che la contenga in forma assimilabile, chi segue un regime vegano deve prendere un integratore.
4 – Il ferro presente nella carne è assorbito meglio di quello di origine vegetale, ma poiché l’assorbimento migliora se è presente la vitamina C, vegani e vegetariani
compensano ampiamente grazie all’abbondanza di vegetali freschi.
5 – Dopo il parto una porzione al giorno di zuppa di carpa, per almeno una settimana, aiuta a ritrovare energia.
Infine, come mamma, nonna e studiosa di medicina psicosomatica, vorrei dire a tutte le mamme che il cibo più importante per il vostro bimbo è l’amore, il calore del vostro corpo e la serenità che create intorno a lui. Evitate il più possibile situazioni stressanti, conflittuali, rumori forti e tenetelo vicino a voi il più possibile, in questo modo crescerà più sereno ed eviterete anche molte malattie.
Lucia Giudice, medico e autrice del libro ‘Io mangio, tu mangi mediterraneo’

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