Abbiamo trebbiato i ceci, giusto sabato, appena prima delle piogge. Tra una decina di giorni, più o meno, trebbieremo i mais da polenta, il saraceno è in fioritura, molto bello. E’ un’annata complicata, perché è stata molto, molto calda e quindi per alcune colture in verità è andata molto bene, tipo per i grani duri e per i ceci è andata molto bene. Per il mais noi abbiamo potuto irrigare solo fino a un certo punto quindi hanno un pochetto sofferto, nonostante siano varietà particolarmente rustiche per cui prevedo una produzione non particolarmente alta in realtà quest’anno, le pannocchie non sono brutte, non sono tante, però non sono brutte. Prossimo lavoro sarà la semina dei sovesci, delle cover crop autunnali, quindi i misti di erbe e fiori che poi insomma faranno piacere a tutti gli insetti impollinatori : all’inizio della primavera prossima si riempiono i campi di api, di bombi . Sono dei misti con delle leguminose, delle graminacee principalmente, ma non solo. Poi diventeranno un erbaio da pascolo per concimazione, per copertura poi prima delle prossime coltivazioni primaverili, insomma. E poi arriveranno a fiore a primavera: a noi piace molto perché ci e di tutti i vari insetti che godono del nettare dei fiori. A me serve per tenere il terreno coperto. Però è una miscela che piace anche molto alle mucche, tendenzialmente mucche o pecore, sono quelle che poi ci pascolano. A fine inverno, inizio primavera, i pastori che normalmente d’estate sono in alpeggio, sono giù. E quindi erba da pascolo, da erbaio perché la usiamo come pascolo, pascolo verde. Non farò fieno, ma farò una pascolata verde che insomma ha il duplice effetto di concimare e taglia e terminare le cover di fatto.
Claudio Priotti, azienda agricola Priotti Claudio, Barge
Registrati per ricevere la nostra Newsletter

Lascia un commento